
Si sono concluse le verifiche di fine anno di Kendo, Iaido e Jodo. Una bella serata in cui tutti i nuovi praticanti hanno dato il massimo e ottenuto una bella soddisfazione. Anche per loro, come per tutti, la verifica interna del Musokan, sebbene in un ambiente familiare, ha rappresentato un banco di prova e, si sa, un piccolo passo di una Via che non avrà mai fine. A tutti coloro che hanno superato la verifica: complimenti!
Ma ai nuovi praticanti va anche una grande ringraziamento, almeno così è per me che scrivo queste poche e spontanee righe. Vedere il Musokan rinato, pieno di nuovi volti, nuove energie e sicuramente con una nuova identità, senza mai però dimenticare cosa è stato, ebbene tutto ciò infonde in me una grande gioia
E per questo bisogna ringraziare sopratutto i nostri maestri che hanno sempre dato il 100% sia nellla buona che nella cattiva sorte e ora, credo di non sbagliare, ne raccolgono dei buoni frutti.
Inoltre, alcuni praticanti hanno ricecvuto le tessere della European Kendo Federation. Al di là della loro funzione "burocratica" esse, per me, rappresentano l'appartenenza ad una realtà più grande, a quell'enorme dojo che è il Kendo in tutto il mondo, una disciplina che mi ha dato tanto che mi ha insegnato a rispettare gli altri, a stare con gli altri, a conoscere gli altri, a capirle gli altri: a vivere!
E credo che questo valga anche per voi, che avete iniziato da poco a percorrere questa Via che non avrà mai fine.
Gambatte!
Vincenzo Caruso

Il 29 settembre 2011 è partito il primo corso d’introduzione al kendo per bambini/e
Il corso, tenuto da Dorian e Paolo con il determinante supporto di Alessandro, Filippo e Massimo, è stato portato a termine con una applicazione e una costanza esemplare da parte di tutti, e ancor di più va sottolineato l’entusiasmo e la fidelizzazione all’idea del kendo che anima i più piccoli allievi.
I primi tre kendoka under 14 della storia del Musokan sono: Lisa, Lorenzo e Carlo che alla prova di fine corso hanno meritatamente acquisito il grado di 4° Kyu.
Tutto questo deve essere motivo di orgoglio per tutto il nostro club.